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domenica 6 maggio 2012

Non voglio mica la luna.... 18/52 wp.




Le settimane volano e spesso nemmeno mi accorgo di dover gia' pubblicare la foto del 52 wp, per la settimana successiva.
In questa di settimana ci son stati eventi molto piacevoli, amiche di blog riviste con tanto piacere: Franz, Germana, Giusi.

Prendi dell' affetto e aggiungici una dose smisurata di risate garantite. Queste sono loro.
I super poteri dell'amicizia tra donne.



Sempre in questi giorni complice un'uscita fotografica mi son vista con altre tre donne davvero speciali conosciute grazie alla passione comune per la fotografia: Elena, Luisa e Veronica.

Anche con loro si è instaurato da subito un bellissimo rapporto, spesso siamo troppo prese dal chiacchiericcio e ci sfugge che appesa al collo non abbiamo  una pesante collana trendy, ma una macchina fotografica e che l'intento del nostro incontro in teoria, doveva essere quello di scattare qualche foto, ma noi formalizzarci mai.


Anche questa è strategia, ovvero come darci automaticamente un altro appuntamento a breve.
Giovedi' siamo uscite "in notturna", e in quattro ore la sottoscritta è riuscita a battere ogni record di produttività... 


QUATTRO ORE  =  UNA FOTO DECENTE (forse?!?!)

Parliamone.


Location: città alta Bergamo. Perfetta direi.
Serata senza pioggia (una benedizione visto l'andazzo del periodo), cielo terso, temperatura gradevole e quel profumo di primavera che nelle serate di maggio riempie l'aria.

Piazza vecchia illuminata  molto  suggestiva, le mura venete  spalti perfetti per osservare le luci  della città sottostante brillare, i vicoletti di porfido nel loro susseguirsi  ci offrono uno scenario differente ad ogni angolo, insomma, per farla breve  non manca nulla VOLENDO per scattare belle foto.
Abbiamo anche la complicità di una luna quasi piena che fa bella mostra di sé e ci  tiene compagnia mentre, armate di cavalletti e argomenti che con la fotografia non hanno  attinenza alcuna, prendiamo i nostri posti.

Perfetto.

Sfido chiunque a dire che la luna non eserciti da sempre un grande fascino.
Anche di questo parliamone.

Trentasei anni ormai che la vedo, ma non mi son ancora stancata di lasciarmi ammaliare da lei.

Mi piace il suo pallore e il susseguirsi delle sue fasi, splendida quando è una falce sottile che sembra quasi un vezzo li' nel cielo, una specie di virgola tra i pensieri delle persone che giungeranno fin lassu'.
Quando è un quarto, e ricopre gia' un bel ruolo nel buio e quando è piena e maestosamente rischiara le serate con quella sua luce fredda ma penetrante.


Mi piace il colore della luna, quel candore quasi iridescente, mi ricorda le perle.
Alla luna cosa non è stato dedicato? 
Canzoni, poesie, immagini....
In questo week end la luna dovrebbe per una serie di circostanze essere grandissima  perchè molto piu' vicina del solito alla terra.
Ovviamente qui piove.


Mi accontento del ritratto che son riuscita a farle giovedì sera, del resto... non voglio mica la luna!

Ele



sabato 21 aprile 2012

16/52 wp. Coca cosa?!


Quando Ele mi ha fatto vedere questa foto qualche giorno fa, me ne sono innamorata. 

Premetto che sono del tutto digiuna di regole e tecniche della fotografia, e sono anche del tutto priva di un vero senso estetico. Ma amo le cose che mi danno emozioni, e mi capita molto spesso che le foto di Ele mi passino emozioni forti, che aprano nella mia mente cassetti in cui custodisco racconti, ricordi, sensazioni. 

Questa foto, nel suo essere semplice e lineare, mi colpisce ogni volta che la guardo. 

Forse il merito è del nero totale che, pur impedendo di distinguere le forme, le lascia comunque intuire. 
Forse è perchè ritrae un oggetto che è entrato a far parte della vita di tutti.
Forse perchè, quando abbiamo tanta sete, pensiamo proprio a questo. 

O forse è perchè il nero esercita su di me un fascino molto forte: cela e nasconde, ma è capace di rendere le forme e le immagini più nitide.
Oppure perchè con un tratto che potrebbe essere disegnato, appena accennato, sento chiaramente il freddo del vetro, percepisco il rumore delle bollicine, sento sotto il dito la consistenza più ruvida della scritta. 

Credo che potrei andare avanti all'infinito, ma lascio che la foto ispiri anche voi come ha ispirato me...
Mi ha ispirato a tal punto che ho costretto Ele a pubblicarla questa settimana, e ho giustamente preteso di avere l'esclusiva sul post!!

Per il w.p. di questa settimana, Ele ha scattato e Giuppy ha scritto. 



sabato 7 aprile 2012

14/52 W.p. Autumn or Spring?!



Sabato scorso, qui a Bergamo passeggiavo con una maglietta a maniche corte e a quest'ora, complice un sole sfacciatissimo il termometro segnava 25 gradi.
Una follia visto il periodo.
Dalla meta' di questa settimana siamo ritornati non dico in inverno, ma poco ci manca.
Cielo grigio, pioggia , colori autunnali e temperature in picchiata.
Ma è autunno o primavera?

Il mio acero, un vetro bagnato di pioggia.... ed è nata questa foto.

Le previsioni meteo per questa Pasqua non son granchè, ma auguriamo a tutti voi di poter trascorrere questi giorni di festa in serenità.

Ele&Giuppy

domenica 1 aprile 2012

13/52 wp... Ele per Giuppy.



Dopo il bellissimo post a sorpresa che Giuppy ha voluto regalarmi, ora sono io a dire la mia.
Mi ha fatto sorridere sapere come mi vede lei, anche perchè è una visione che non collima molto con quella che ho io di me stessa.


Certi aggettivi che ha usato per descrivermi li sento quasi edulcorati.
Uno su tutti: equilibrata.

Io una persona equilibrata?!
Questa poi... 
Mi c'è voluta un'intera settimana per capire se Giuppy stesse scherzando oppure no, certo è che se riesco a dare quest'idea di me devo essere un'attrice nata!
Anche se lei scrive a ruota libera nei suoi post tutte le sue emozioni, paure, preoccupazioni io quando parlo faccia a faccia con lei spesso ho  un po' timore di chiederle quel qualcosa in piu'.

Diciamo che quel "soppesare le parole" attribuitomi  da Giuppy probabilmente si riferisce a questo mio atteggiamento, non di certo al fatto che io parli poco.
Davanti alle persone io tento di mettermi nei loro panni chiedendomi quanto potrebbe dar fastidio una domanda di troppo  o quanto disagio potrebbe creare la ricerca di una risposta da darmi. 
Purtroppo  mi son trovata io stessa tante volte in situazioni in cui domande inopportune mi hanno infastidita e ho avvertito l'invadenza della gente nel tentativo di regalarmi sorrisi in cambio di notizie ultim'ora.
Spesso mi chiedo se agli occhi di Giuppy io possa risultare un po' distante.


Accade che durante i  nostri aperitivi  si parli di shopping, ricette, gente, blog, canzoni e vita,  ma io non osi chiederle... "Allora Giuppy come stai?".
Accade che  spingiamo il carrello tra le corsie dell'Esselunga facendo la recensione di un nuovo prodotto e che e nel mentre si rida come delle pazze per qualcosa che succede, ma si avverte un dolore di fondo e non se ne parli.


E' una sorta di tacito accordo tra me stessa e i suoi occhi.
Sembra che lei mi dica: "Ele, almeno tu non farmi parlare dei miei casini ti prego".
E io le parlo di mele, shampoo, libri o foto.

Poi torno a casa e mi dico, magari aveva una gran voglia di buttar fuori un po' di cose che si tiene dentro  e aspettava solo un mio cenno per farlo.
E' innegabile come ha scritto lei che tra di noi ci sia amicizia, stima e affetto.

Io la stimo per mille motivi, ammiro in lei una forza d'animo che a tratti le invidio e spesso anche il suo essere un carro armato come si è autodefinita.
Ammiro la sua capacità di essere una mamma amorevole e anche autorevole con Elisabetta.
Mi piace il suo modo di guardarla, di coinvolgerla nei discorsi, di educarla e spesso mi chiedo se riuscirei ad essere anch'io alla sua altezza in questo ruolo.


Di Giusy mi piace molto la sua concreta capacità d'ascolto, di certo sarà legata anche al suo lavoro, ma quando le parlo mi accorgo chiaramente che lei le parole le recepisce tutte, anche tutte quelle mie piccole smorfie che sono il riassunto dei mille non detti.
Oggi giorno trovare una persona che ti ascolta non è cosa da poco.
Esserlo credo sia un grande dono.
E per finire, di lei ammiro il suo talento innato per la scrittura.


Secondo me  indiscutibilmente scrive bene.
I suoi post non sono mai banali, sanno sempre arrivare al centro del bersaglio.


Spesso le dico che dovrebbe pensare seriamente all'ipotesi di scrivere qualcosa e qui mi collego alla foto di questa settimana.
Ho scattato ieri questa foto in una strada della mia città, la prima persona che l'ha vista ovviamente è stata lei e il suo commento è stato questo: "Ele, è stupenda... io ce la vedo come copertina di un libro, ci vedo sopra un titolo".
Al che ho preso la palla al balzo e ho ribattuto: " Benissimo, te la regalo. Questa sarà la copertina del tuo primo libro!".
Ci abbiamo scherzato sopra è ovvio, ma chissà che questa cosa non sia destinata a restare soltanto un'idea.
Quindi se in libreria vedrete un libro con questa copertina, compratelo assolutamente :-)) !!!

Ele









domenica 25 marzo 2012

12/52 wp... Il linguaggio segreto dei fiori.




Contrariamente alla maggior parte delle donne non ho mai avuto un gran feeling con i fiori.
Al di là del fatto che io non abbia il pollice verde, nemmeno con quelli recisi ho mai instaurato un gran rapporto.
Posso dire di aver avuto  una lunga convivenza pacifica solo  con una Sansevieria.

Ci siamo capite subito io e lei...

L'ho messa sopra al top della mia cucina, in un punto che scenograficamente aveva il suo perchè, e li' l'ho "dimenticata" per ben sette anni.
La spostavo solo per pulire il mobile e per spolverare quella  specie di ventaglio di foglie a forma di lancia che la faceva sembrare quasi piu' ad una scultura moderna, che  ad una pianta.


Per tutti i nostri  anni di convivenza non ha mai chiesto nulla.
Mi vergogno (quasi) a scriverlo, ma in sette anni non l'ho mai bagnata, mai... 

Probabilmente riusciva a prendersi l'umidità che le serviva dall'ambiente in cui era.

Non mi pongo la domanda perchè non ho una risposta, ma una certezza si'.
La famosissima crisi del settimo anno si è manifestata il giorno in cui mia mamma (notoriamente dotata di pollice verde) ha insistito perchè la bagnassi.


Tempo una settimana e la pianta morta.
Qualche tempo dopo  mi è stato regalato un costosissimo bonsai, mi è bastato meno di un secondo per giurare a me stessa che se avesse superato il mese in casa mia, avrei potuto sparare i fuochi d'artificio.
Non ho dovuto spendere soldi in polvere da sparo ovviamente!
Da un anno a questa parte sembra invece che io abbia firmato un armistizio con i fiori, ho ottimi rapporti con le orchidee, ne ho ben sei vasi e mi stanno dando enormi soddisfazioni.
E allora, perchè la foto di una magnolia?!
Il motivo è subito spiegato, ho questa pianta nel giardino di casa , la vedo da quando son piccina ed è cresciuta con me.
E' la prima pianta che fiorisce con l'arrivo della primavera.

Ho sempre amato i suoi fiori, cosi' bianchi, carnosi e delicatamente profumati per il loro contrasto che creano sui rami completamente spogli di foglie.
Rispetto alle altre piante infatti le foglie arrivano solo dopo la fioritura, quasi come a dare la possibilita' ai fiori di  farsi ammirare in tutta la loro bellezza.
Al mio compleanno mi è stato regalato un libro che mi è piaciuto molto, e che vi consiglio se non l'avete letto:

 "Il linguaggio segreto dei fiori" di V.Diffenbaugh.


Una gran bella storia, e in essa anche la straordinaria capacità di comunicare emozioni profonde con il linguaggio segreto dei fiori appunto. 
Per fare qualche esempio: lavanda per la diffidenza, la rosa bianca per la solitudine, l'orchidea per la raffinata bellezza, la camelia per mettere il destino nelle mani di qualcuno e ....la magnolia... per la DIGNITA'.
Ogni essere umano ha una profonda dignità, spesso la calpestiamo inconsapevolmente e altrettanto spesso lasciamo che gli altri calpestino la nostra.


Io forse  penso alla dignità come a qualcosa di astratto,a volte la sento flebile e in tanti fatti che hanno messo a dura prova la mia autostima addirittura assente.
Eppure  l'ho vista chiaramente  la dignità.
L'ho vista in mio padre  e nel suo modo di affrontare quella tremenda malattia, nella sua capacità di non farci percepire  il suo dolore, nella sua paura di non farcela.
 L'ho vista in tante persone che a differenza mia non si limitano a star malissimo per situazioni scomode, ma che sanno svoltare al momento giusto prima di andare alla deriva.
In questo libro inoltre c'è un riferimento esplicito anche alla FOTOGRAFIA!


Insomma chi l'ha gia' letto, sa bene di cosa parlo, per chi invece non l'ha ancora fatto spero di aver insinuato con questo post  un po' di curiosità...
Elena.








domenica 18 marzo 2012

11/52 w.p. di Webamicizie e non solo...



L'undicesima foto del W.P. non è sicuramente una foto tecnicamente perfetta, ma emotivamente a me dice tanto.
Sono appena tornata da un week end nelle Marche, ospite di un'amica davvero speciale.


La nostra amicizia è nata grazie alla nostra passione comune per lo stamping, mi piace ripensare che Franz è stata una delle prime follower di questo blog e che subito io e Giuppy l'abbiamo sentita una persona molto familiare.
La prima impressione si è dimostrata veritiera.
Potrei scrivere un post lunghissimo,  ma certe belle sensazioni faccio fatica ad esternarle.
Credo che questo scatto in cui si vede la mia mano, stretta in quella di Franz valga piu 'di mille parole.
Grazie di tutto Franz!
Ele.








sabato 10 marzo 2012

I love you Dad.



Siamo agli sgoccioli della decima settimana, giornate un po' difficili per la sottoscritta...

Non mi dilungo molto, odio le ricorrenze anche quelle felici, compleanni, anniversari, onomastici e non ne ho mai capito il reale motivo.


Figuriamoci quelle poco piacevoli da ricordare.

Otto marzo: per me non è la solita giornata in cui si ricevono auguri o mimose, ma è la giornata in cui purtroppo mio papà se n'è andato.
Qui non credo di aver mai parlato di lui e non intendo farlo ora.
 Altri post in cui si parla di dolore e di un padre che se n'è andato ci sono gia' e  sono quelli della mia coinquilina di blog Giuppy.
Io e lei abbiamo purtroppo in comune la perdita dei nostri papà a soli tre mesi di distanza l'uno dall'altro.
Tutti e due si chiamavano Mario, lavoravano nello stesso stabilimento e per tutti e due ... cancro ai polmoni.
Son passati ormai due anni, ma ci son giornate che mi sembran due giorni.
Io e mio padre abbiamo sempre avuto un rapporto speciale fatto di poche parole dolci, ma di tante certezze.
Mi manca molto e vorrei sentirmi dire che davvero non siamo poi cosi' distanti, ma spesso la sua assenza è un silenzio quasi assordante.
A lui dedico questo post e questa foto.
Ho iniziato ad appassionarmi di fotografia solo dopo che se n'è andato.
Sto vivendo questa passione come una  sorta di valvola di sfogo per ritrovarmi e ripartire dopo la botta psicologica che è stata per me la sua malattia.


Voglio sperare che se fosse ancora qui , di qualche mio scatto potrebbe sentirsi orgoglioso.
Spesso mi  diceva che ero un vulcano di energia e mi soprannominava " Elena faso tuto mi"!
L'energia non mi manca e non mi è mai mancata è vero e di interessi ne ho davvero tanti, forse troppi.

Elena.


mercoledì 29 febbraio 2012

9/52 I love my jeans...



Sono stranamente in anticipo per la pubblicazione della foto della settimana, ma volevo sfruttare l'insolita data odierna - 29 febbraio - che a priori mi sta simpatica al di là delle insolite dicerie sul suo conto.


Non ci vuol molto a capire che l'argomento di questo post sono i miei adorati jeans.

Nell' armadio ho davvero TANTI,  ma MAI TROPPI jeans.
Spesso c'è chi mi fa notare che  un paio o dieci paia non fanno differenza alcuna, perchè sempre di jeans si tratta.
Non sono per nulla d'accordo con questo pensiero.
E' vero forse che non tutte le persone captano un taglio diverso , una tonalità leggermente piu' chiara o scura, qualche rigatura nella trama o l' effetto sdrucito che magari sono l'unica sostanziale differenza tra un paio e l'altro che possiedo.
Altrettanto vero è che se mi vedi oggi con un paio di jeans e domani con un altro, sembro sempre vestita uguale, ma a me non interessa.
Per  me è quasi una fissazione...Ogni jeans è diversissimo da un altro.
Fissazione purtroppo anche  la marca, ho provato piu' volte ad affidarmi al buon senso e a sceglierne di altri tipi e  non necessariamente di marchi noti.
Puntualmente mi ritrovavo con due sezioni separate dell'armadio: jeans ok... e jeans ko.
Alla fine ho appurato che solo con questa marca di jeans non ho pentimenti, vestono come piace a me, me li sento miei.


Quindi se non fosse chiaro il concetto, mi piacciono i jeans, mi piace la loro versatilità, l'indiscutibile comodità, il loro trasformismo da capo totalmente informale a capo quasi elegante se ben abbinati.
Questo non significa affatto che io viva 365 giorni in jeans!
Se dovessi fare una scelta a livello d'abbigliamento potrei rinunciare a tutto ma non ad un paio di jeans...




Elena.


domenica 26 febbraio 2012

8/52 wp... Oggi sposi!!!



... o meglio ieri sposi!!!

Mia cugina Alice e il suo fidanzato Marco, ieri hanno detto il loro: sì!


Ho deciso di usare una delle tante foto che  ho scattato ieri per l'ottava foto del 52 wp, perchè effettivamente questo matrimonio mi ha coinvolta moltissimo.
Per gli sposi infatti ho preparato le partecipazioni, i segnaposti ai tavoli, il tableau de mariage.... 
Questo era solo l'inzio perchè mia cugina ha deciso di volermi al suo fianco anche affidando a me e a suo fratello (fortunatamente!!!) le sue foto di questo giorno per lei tanto speciale.
Che non  si potessero aspettare risultati professionali è stato spiegato in tutte le salse agli sposi, ma non c'è stato verso di farli cambiare idea.
Ovviamente da quando l'ho saputo non ho dormito sonni tranquilli, e suppongo nemmeno mio cugino.
Son state settimane dense di ansia, e a giorni anche di pentimenti per aver accettato l'oneroso compito.
Ci siamo rimpallati un sacco di paranoie, costruiti ipotesi, fatto liste infinite di varie ed eventuali  e poi ieri ovviamente ogni cosa che avevamo messo in preventivo non è accaduta, mentre tutto quello che pensavamo di saper affrontare in tranquillità ci ha messi davvero a dura prova!
Adesso sto scremando il frutto di quel "DURO" lavoro con tanta gioia, superate  le mille paure questa giornata mi è piaciuta molto.
Ormai i giochi son fatti, quel che abbiamo portato a casa non sempre collima con quello che avremmo voluto portare a casa, ma guardando certi scatti  son soddisfatta , guardandone altri mi dico  che c'è tanta strada ancora da fare fotograficamente parlando, ma questo pensiero : MI PIACE!!!

Ovviamente auguro ad Alice e Marco che possano sempre avere nel loro matrimonio, tutto ciò di cui avranno bisogno per essere davvero due persone felici.

Elena

lunedì 20 febbraio 2012

Dammi tre parole: sole, CUORE, amore....!


Siamo gia' alla settima foto del 52 wp, e sono davvero quasi fuori tempo massimo per postarla...

E' stata una settimana piuttosto concitata, e ora capirete anche il motivetto che ho scelto come titolo di questo post...

Avevo in programma un viaggetto a cui tenevo molto, rimandato a piu' riprese causa maltempo... 
Perciò  fino all'ultimo giorno ho sperato nel... SOLE.
Il sole è arrivato puntuale, ma la partenza ormai era gia' saltata.... 

Viaggio a parte, sembrerebbe che sia stata anche la settimana dei santi.
San Valentino, San Faustino... e San Remo!

Percio'... pare sia stata ufficialmente anche la settimana dell' AMORE...

Ultimo punto rimasto da chiarire è CUORE.

Per chi mi segue e mi conosce è chiaro che io al concetto di "stamping puro" non sono molto affezionata e mi piace spaziare un po'.
Gli ultimi lavori che ho preparato hanno visto la polvere di ceramica come protagonista insieme a carta, cartoncini e timbri.
Nella foto di questa settimana volevo mostrarvi uno dei  cuori di ceramica che ho realizzato, sostenuto dalla mia mano.
Mi piace l'idea della proiezione del pensiero creativo che passa dalla mente alle mani,  per poter prendere forma.
Cosi' come mi piace anche il concetto metaforico di poter tenere un cuore tra le mani, non stretto in un pugno... ma in una mano aperta.
Ho voluto giocare con l'ombra, perchè mi sembrava riuscisse a sottolineare ancor di piu' questo significato... quasi come a volerlo ribadire.

Spesso quando guardo una bella fotografia mi perdo lasciandomi cullare dai suoi grandi poteri. 
Una bella immagine riesce ad aprire i cassetti, scatenare i pensieri, riunire un universo di emozioni e sensazioni... E ovviamente anche questo concetto "MI PIACE"!.

Io non ambisco a tanto con i miei scatti, anzi.. spesso mi rendo conto che sono puramente rappresentativi e didascalici, ma anche questo ha un suo perchè in questo w.p. e... A me piace.

Elena.





sabato 11 febbraio 2012

Clouds in my coffee... 6/52 w.p.!



Rieccomi con la mia foto per la sesta settimana del 52 w.p!

I love coffee.... rigorosamente amaro.

Del caffè mi piace tutto:  il suo colore, il sapore, la corposità della sua schiuma e a volte perdermi anche a guardare la tazzina dopo averlo bevuto, alla ricerca di qualche disegno misterioso che potrebbe comparire nei suoi fondi.
Se devo dirla tutta non c'ho mai visto nulla e non ho neanche idea di cosa mi aspetti possa magicamente apparire .... ma questa è un'altra storia.

A casa mi piace berlo in questa tazzina tutta bianca, mi piace il profumo che rimane nell'aria a lungo e lasciarmi portarmi altrove dai miei pensieri mentre osservo la schiuma che si muove.
Al bar invece mi piace il  sottofondo rumoroso delle tazzine che si toccano, il macina caffè in azione e quel rumore secco del dosatore della miscela, il colpo deciso del barista per svuotarne il filtro ...
Suoni e gesti che diventano una specie di colonna sonora per chiacchiere vuote, discorsi impegnativi,  vecchie amicizie o nuove conoscenze... e per tutte quelle sensazioni che si riescono spesso a condensare in una tazzina di caffè.

Elena.


Dovere di cronaca: il titolo di questo post è una frase presa da una bellissima canzone "You're so vain" di Carly Simon.


mercoledì 1 febbraio 2012

5/52 w.p. Foto e non solo....



Per la foto della quinta settimana del w.p. ho pensato di mostrarvi l'ultimo lavoretto a cui mi son dedicata in questi giorni.



Per il battesimo di un bimbo di nome Samuele, ho dato vita alle ormai famosissime tutine/scatoline porta confetti  che trovate nei templates di stampingdani.


Ne ho realizzate ben 65, alla mamma son piaciute molto e di questo son ovviamente felice.

Percio'... il tema "MI PIACE" del mio w.p. è presente anche in questa foto...perchè questo mio piccolo mondo creativo ovviamente mi piace.

Elena

sabato 28 gennaio 2012

4/52 Week project... di tacchi e femminilità.



Eccomi con la mia quarta foto del Week Project....e per accompagnarla potrei scriverci un post kilometico.


Gli stereotipi non mi piacciono affatto, uno di questi è proprio quello che voglio tentare di smontare con questo post.
Io amo i tacchi e queste sono un paio delle mie innumerevoli scarpe... forse le mie preferite...


Per carità non vado in giro sempre con "i trampoli" anzi...Io adoro spaziare dalle scarpe con il tacco 10 ai boots timberland , dalle tennis a stivali altissimi o rasoterra...
Mi fa sorridere chi tenta di far passare il messaggio: donna femminile = donna con tacchi e gonna.


Per me la femminilità è tutt'altra cosa e ci tengo a ribadirlo....
Spesso mi sento piu' femminile in jeans e converse che in altri panni.
Questa foto pero' mi piace, un po' come quando vado dal calzolaio e mi perdo a guardare i suoi scaffali con le scarpe dei clienti da riparare, mi immagino le storie delle persone che le han portate, cerco di associare alle scarpe un volto, un corpo... 
Gioco con la mente e immagino le strade che avranno percorso... 
Mi piace visualizzare quelle persone che per molte volte al mattino, avranno scelto cosa mettersi  e quella scarpa da abbinarci con cura, oppure in maniera distratta e di corsa come capita a me tante volte in cui il ritardo in ufficio è in agguato...
Insomma.... un paio di scarpe per me dice molto...

Tra le tante cose che MI PIACCIONO appunto, se non si fosse capito... ci sono le scarpe!

Elena



lunedì 16 gennaio 2012

Lezioni di piano.... 3/52



Sto scrappando poco, ma mi riscatto con la puntualità delle foto del 52 wp!

Ebbene, ecco la mia terza foto.

Tra le cose che mi piacciono, c'è la musica.
Ho suonato per dieci anni il pianoforte (quello che vedete in foto), il clarinetto e per un certo periodo anche il flauto traverso.
La musica ha sempre fatto parte della mia vita e spesso ha scandito le  mie giornate.
Associo la musica a momenti piacevoli e a sconfinati percorsi sensoriali, credo che chiunque abbia profonde emozioni legate a qualche canzone, chi non ha la colonna sonora della propria vita?
E allora.... MUSICA MAESTRO!

Elena

venerdì 13 gennaio 2012

2/52 week project



Seconda foto per il Week Project 2012, per il tema "MI PIACE"...

Ebbene si', la foto parla da sola... Per fugare ogni dubbio lo ribadisco qui:


 I LOVE SPAGHETTI!!!
Cos'altro aggiungere?

Elena

venerdì 6 gennaio 2012

52 week project 2012!



Nuovo anno, nuovi progetti!

Diciamo la verità, mi son lasciata trascinare dall'entusiasmo di un'amica Francy per intraprendere questa simpatica avventura.

Si tratta del progetto fotografico lanciato da Simona per questo nuovo anno.

Una foto alla settimana (mi piace), senza troppi vincoli (mi piace), senza dover per forza postare foto perfette (mi piace), senza competizione alcuna (mi piace); l'unico consiglio che ci viene dato è di cercare di trovare un filo conduttore alle 52 foto che scatteremo, ma saremo libere  di abbandonarlo se lo vorremo (mi piace).

Insomma, se non s'è capito MI PIACE!

Non sarà facile, sono nettamente svantaggiata a non aver figli adorabili da immortalare, a non abitare in posti incantevoli dove la natura regala scenari bellissimi, a non poter viaggiare molto, ma non mi scoraggio.
Mi divertiro' lo stesso.

Quindi... quale sara' il filo conduttore che legherà le mie foto?

 Ma certo... il  "MI PIACE!!!!".
Ovvero, quello che mi rappresenta, mi emoziona, mi piace!

Ecco la mia prima foto: 1/52






Per rompere il ghiaccio ho deciso di metterci "la faccia",  non perchè mi piaccia anzi....  nelle prossime 51 foto son certa che non comparirò più, ma semplicemente perchè in questa foto ci son due elementi che mi piacciono davvero tanto: i cappelli di lana e ... la mia macchina fotografica!!!

Elena