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mercoledì 23 marzo 2011

Biscotti al'olio


La vita sociale di una neo-mamma può essere molto complessa.
“Molto complessa” è un modo carino per  dire deserto, vuoto, zero.

Le non-mamme si incontrano per bere un aperitivo dopo il lavoro. Per me l’aperitivo è un crodino e martini (più martini che crodino) bevuto in casa, in piedi,  possibilmente schivando i pezzetti di pane che Elisabetta fa volare con il chiaro intento di centrare il mio bicchiere.

Le non-mamme si incontrano in orari improbabili per un giro al centro commerciale. Per me, un giro al centro commerciale significa partire con il borsone mammesco (di cui vi parlerò un’altra volta), vestire e svestire Elisabetta almeno 3 volte: per uscire, appena dentro al centro, appena fuori, a casa. Ecco, fanno 4. Non parliamo di provarsi un vestito in un camerino o andare in bagno…. La non-mamma che sciaguratamente dovesse accompagnarci, dopo un pomeriggio con noi giurerà di restare per sempre non-mamma.

I tentativi di vedersi tra neo-mamme funzionano più o meno così: “Allora, arrivo alle 4 per la merenda, tu come sei messa? Vomitino? Ah il virus…. Vabbè ma noi l’abbiamo appena fatto, che dici? Eh no, se c’è anche la dissenteria no però!!” Oppure: “Senti, allora, da quanto piange quello lì? No, questa qua adesso ha smesso! Ok dai,  facciamo un’altra volta. No, domani abbiamo la vaccinazione. Eh no, dopodomani il corso di massaggi. Vabbè dai ci sentiamo il mese prossimo.” 

Questa premessa per dire che quando una mamma come me viene invitata a passare un pomeriggio a casa di un’altra mamma con figli in età scolare, pensa subito: Elisabetta farà l’effetto novità e tutti gareggeranno per  intrattenerla quindi… giuppy fa merenda SEDUTA!!
La mia amica lo sa, io scherzo… è stato un piacere accettare il suo invito, passare un bel pomeriggio di chiacchere,  risate, racconti di vita e… fare merenda seduta con la tisana, dei buonissimi muffin e dei biscotti all’olio leggeri leggeri di cui vi posto la ricetta, rubata e provata subito, sperando che la mia amica approvi.... soprattutto la foto che non rende onore ai suoi biscotti!!!

BISCOTTI ALL’OLIO
Impastate 110 gr di zucchero, 2 uova, 250 gr di farina, mezza bustina di lievito, 50 gr di olio di semi. Fatene delle palline schiacciate da infornare a 175° per 15 minuti circa. Io le ho decorate con una mandorla prima di infornarle, ma nemmeno questa idea è farina del mio sacco, ho solo copiato la mia amica (veramente lei ci aveva messo mezza noce, ma io le noci non le avevo…)
Io li trovo buonissimi e leggerissimi, croccanti al punto giusto!

Insomma donne, fate una buona azione anche voi: invitate una neo-mamma a casa vostra, fatele trovare la merenda (leggera, mi raccomando!), fatela sedere davanti ad una buona tazza di qualsiasi-cosa-calda e intrattenete suo figlio per tutto il pomeriggio. Vi passerà la voglia di farne uno voi, ma amen, andrete in paradiso!!!
giuppy

martedì 8 marzo 2011

Golosità...



La scorsa settimana, in ufficio ho portato un assaggio della mia versione degli amaretti morbidi.
Alice, Federica e Paolo li hanno apprezzati moltissimo e mi hanno chiesto una replica, che non fosse un solo assaggio!
Ho mantenuto la parola.
E' un tipo di dolce al quale anche io non riesco proprio a resistere!
Posto qui la ricettina, che mi è stata chiesta dalle ragazze dell'ufficio e la regalo anche a voi nel caso vogliate provarli.
Un consiglio? Restano morbidissimi per diversi giorni (ammesso che riusciate a conservarli senza mangiarli) e a mio avviso sono ancora più buoni nei giorni successivi alla preparazione.

AMARETTI MORBIDI:


350 GR farina di mandorle (io frullo le mandorle pelate fino a ridurle in polvere)
300 GR zucchero a velo
110 GR di albumi (fondamentale il peso degli albumi per la riuscita)
6 gocce di aroma di mandorla amara
Zucchero a velo x guarnire.

Foderare la teglia con carta da forno e scaldarlo a 160 gradi.

Montare a neve ben ferma gli albumi (il peso si riferisce a circa 3  albumi dipende dalla grandezza delle uova, è fondamentale perchè se si supera, il composto sarà troppo morbido e in cottura perderà totalmente la forma).

Mescolare la farina di mandorle con lo zucchero a velo e le gocce di aroma.
Incorporare delicatamente gli albumi montati fino a che gli ingredienti si saranno amalgamati creando un composto umido.
Aiutandosi con un cucchiaio prelevare del composto (creare delle palline della grandezza di una grossa noce) e passarlo nello zucchero a velo, questa operazione vi aiuterà a renderle meno appiccicose e a creare in superficie l'effetto lievemente zuccherato che vedete in foto.
Adagiare le palline sulla carta da forno distanziate tra loro.

Cuocere per 10 minuti NON devono colorarsi molto!!!

Finchè non saranno freddi avranno una consistenza delicatissima, percio' evitate di volerli staccare subito dalla carta forno.

Elena.

venerdì 14 gennaio 2011

Torta di m"ELE" ...

Per la serie, questo blog è davvero il nosto "salotto" stasera se avete un languorino offriamo una fetta di torta di m"ELE".

Le persone che mi conoscono sanno che ho un debole per le torte di mele, ne ho provate e preparate moltissime e ne ho trovate di speciali, ma questa l'ho eletta la piu' gradevole a mio avviso.
Forse l'aspetto estetico non è dei migliori, ma garantisco che merita di essere provata, e ritengo che la ricetta sia FACILISSIMA...  Percio' ve la posto, essendo la mia preferita  nel suo nome ho evidenziato che e' di ELE oltre ad essere di MELE!!!!




Ingredienti:
3 grosse mele gialle sbucciate e tagliate a fettine
190 gr zucchero
200 gr farina bianca
125 gr yogurth bianco intero
60 gr di burro sciolto (io lo sciolgo nel microonde per praticita')
3 uova
1 bustina di lievito per dolci
zucchero a velo q.b.

(Ovviamente l'impasto si puo' preparare in un normalissimo mixer).
Sbattere le uova con lo zucchero finche' non saranno ben gonfie e spumose, aggiungere il burro sciolto e lo yogurth e rimescolare affinche' sara' tutto ben amalgamato.
Setacciare la farina con il lievito e aggiungerla al resto.
Foderare con carta da forno bagnata e ben strizzata una tortiera del diametro di 24 cm e versarvi metà del composto, coprire con  metà delle mele a fettine, unire il rimanente impasto e terminare con le mele rimaste disponendole a raggiera.
Infornate a 180gradi in forno preriscaldato e cuocere per 35/40 minuti.
Una volta raffreddata spolverizzare con zucchero a velo.

Slurp! by Nonnapapera (Ele).